6000 firme spedite in Europa contro il depuratore industriale


La “Rete Civica Anti-Depuratore Industriale” ha spedito le 6000 firme di cittadini raccolte con la petizione promossa lo scorso anno, alla Commissione per le petizioni della Comunità Europea.

E’ questo, probabilmente, l’atto definitivo di una corrispondenza con la Commissione atta a fornire tutti gli elementi necessari alla valutazione di un iter autorizzativo molto dubbio che ha candidato la città di Torre del Greco ad ospitare un digestore chimico per i rifiuti industriali provenienti da tutti Italia, ad opera della società WISCO, che già si era vista rifiutare la realizzazione di tale impianto dai comuni di Bologna e Porto Marghera.

La Commissione potrà quindi verificare che c’è una ferma contrarietà della cittadinanza ad un’opera sciagurata per il nostro territorio. Si spera ora che la Commisione possa lavorare celermente per pronunciarsi sulla questione in tempi rapidi.

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Il tuo sindaco ha votato per aumentare la bolletta dell’acqua

Martedì 2 agosto alle ore 10, nell’assemblea dei sindaci di ATO3 (zona sarnese vesuviana), 29 comuni appartenenti all’ambito, indipendentemente dai colori politici e dagli schieramenti, hanno calpestato la volontà popolare dei cittadini così ampiamente espressa con lo strumento referendario sui 2 quesiti per l’acqua pubblica.

Il MoVimento 5 Stelle di Torre del Greco ha partecipato alla seduta pubblica che invece di diventare storica per l’eliminazione della remunerazione del capitale investito (se mai c’è stato) della GORI SPA come imponeva il secondo quesito, sono stati votati gli aumenti.

I cittadini devono sapere che i loro sindaci o delegati hanno votato per l’aumento delle tariffe delle bollette dell’acqua del 20%”.

Tutti i sindaci nei loro interventi hanno sottolineato, da quello di Castellammare di Stabia al sindaco di Angri, che GORI ha realizzato in questi lunghi anni una gestione fallimentare e inefficiente. Hanno definito la società un carrozzone politico gonfio di personale non necessario che continua a non risolvere i numerosi problemi segnalati dai comuni. Nonostante questo molti sindaci hanno deciso di soccorrere la situazione finanziaria fortemente indebitata di GORI attraverso l’aumento delle tariffe, nonostante la società, in questi anni, abbia continuato ad avere utili.

E’ una situazione vergognosa che questa azienda mista con netta partecipazione dell’ACEA (Caltagirone, SUEZ) continui a privatizzare i profitti e a collettivizzare le perdite facendo pagare ai cittadini la malagestione senza che nessuno si preoccupi di accertare le responsabilità.

il MoVimento 5 Stelle di Torre del Greco che ha presieduto fino all’ultimo all’assemblea, contestando i sindaci di questa scelta, metterà in campo nei prossimi mesi tutti i propri strumenti per informare i cittadini di chi sono le responsabilità degli aumenti tariffari dei prossimi anni.

I cittadini, se vedranno aumentare le loro bollette dell’acqua, dovranno ringraziare i 29 voti a favore nell’assemblea tra cui quello della Provincia di Napoli, dei sindaci di Anacapri, Capri, Casamarciano, Castellammare di Stabia, Ercolano, Mercato San Severino, Portici, Santa Maria la Carità, Sorrento, Torre del Greco, Vico Equense.

Tra questi alcuni si vantano di essere difensori dell’acqua pubblica e del risultato referendario, ma nessuno di questi ha avuto il coraggio di accennare e rendere esecutiva l’eliminazione della remunerazione del capitale investito, come previsto dal secondo quesito referendario.

Solo il coraggioso comune di Roccapimonte ha proposto di inserire all’ordine del giorno di votare l’eliminazione della gestione privata GORI senza riscontrare l’approvazione della maggioranza.

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Risultati dell’iniziativa Porto Pulito a Torre del Greco

Successo ottenuto per la pulizia della nuova banchina del Porto di Torre del Greco che nell’ultime settimane da passeggiata turistica si era trasformata in discarica a cielo aperto.

Dopo le segnalazioni alla stampa e la programmazione dell’iniziativa provocatoria Porto Pulito che ha visto coinvolti cittadini con scopa e paletta pronti a dare il buono esempio sabato 30 Agosto alle ore 18, gli attivisti del MoVimento hanno avuto una piacevole sorpresa. La banchina era stata già pulita e sono stati posizionati 3 cestini per il rifiuto indifferenziato. Alcuni passanti hanno raccontato che la pulizia è iniziata dal Venerdì 29.

Gli attivisti del MoVimento hanno quindi fatto un lavoro di rifinitura ed entusiasmati dall’esempio bambini e adulti si sono uniti nella raccolta delle ultime cartacce e mozziconi di sigarette. L’iniziativa ha destato tanto interesse che qualcuno ha domandato “Quando organizziamo un altro intervento di pulizia?”.

Ora bisogna chiedere cestini pubblici x la differenziata (carta, plastica, vetro, indifferrenziata,umido) e per i mozziconi di sigarette perché i cittadini hanno dimostrato che quando sono messi nelle condizioni giuste sono capaci di salvaguardare il Bene Comune.

La pressione e l’attivismo dei cittadini permettono di cambiare le cose anche in questa città, anche con questi politici.

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3 domande al Presidente Caldoro sull’ospedale Maresca

Il presidente Caldoro da tantissimi mesi sfugge alle domande e agli incontri con il Comitato Pro Maresca e i cittadini di Torre del Greco, tuttavia è disponibile ad incontri virtuali e a rispondere alle domande di cittadini via web .

Lunedì 25 luglio, il MoVimento 5 Stelle di Torre del Greco, con i cittadini tutti ha scelto la strada della mobilitazione sotto Palazzo Santa Lucia ma di pressare Caldoro anche attraverso il suo prediletto canale virtuale, dal titolo “RegionepuntoWeb” in onda alle ore 15

Così gli abbiamo indirizzato le seguenti domande:

1) Il Comitato Pro Maresca afferma che, dopo aver visionato documenti della Dirigenza Sanitaria, molti ricoveri ed interventi al Maresca non venivano registrati. Quindi l’ospedale ha operato molto di più di quanto risulta sulla carta. Il declassamento della struttura quindi si basa su numeri falsi. Cosa risponde a riguardo?

2) Perchè sono stati spesi tanti soldi di ristrutturazione al Maresca se poi si decide di spostare personale e strumentazione all’ospedale di boscotrecase. Si risponde veramente a logiche di risparmio o piuttosto ad equilibri politici ed appettiti economici dei singoli territori?

3) Se un cittadino infartuato o incidentato, di Torre del Greco, Ercolano, Portici muore perchè non riesce a raggiungere in tempo gli ospedali non si sentirà responsabile?

La risposta di Caldoro trasmessa è la seguente “l’ospedale Maresca non deve essere un presidio tolto agli ammalati ma bisogna caratterizzarlo, l’ospedale deve fare cose che servono ai cittadini».

Inoltre affermò che nel pomeriggio avrebbe incontrato «gli amministratori di Torre del Greco e chi si occupa di sanità lì per tranquillizzare la comunità locale» e che è necessario che l’ospedale sia «reso funzionale alle esigenze del piano sanitario che, ricordo, era stato fatto prima che noi arrivassimo qui in Regione. A noi è toccato attuarlo».

Cosa vogliono dire le parole di Caldoro? Rassicurano le promesse fatte nell’incontro pomeridiano con la delegazione della protesta ?

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Mai disinfestazione così scrupolosa


Dopo aver denunciato e protestato per la presenza endemica di scarafaggi e topi in città sono iniziate le prime disinfestazioni monitorate da 2 attivisti del MoVimento.

Non è stata concessa dal comune l’autorizzazione per presiedere gli interventi della ditta SIGECO di Marcianise(CE), ma si è riusciti ugualmente ad intercettare gli operatori nella zona di Sant’Antonio e in Via Cesare Battisti e Rione Raiola. In questi luoghi si è riusciti a guidare gli operatori per il posizionamento di esche in zone sensibili al problema, insistendo affinché la ditta eseguisse anche gli interventi di disinfestazione ovicida e larvicida previsti dal calendario dell’ASL ma che gli operatori hanno eseguito solo dopo una certa resistenza.

Una presenza utile quella del MoVimento 5 stelle che ha permesso una disinfestazione mai così scrupolosa, almeno nelle zone presidiate. Si fa quindi appello ad altri cittadini con forte senso civico a dare la disponibilità a presiedere per i prossimi interventi segnalando la disponibilità sulla bacheca di Facebook del MoVimento 5 Stelle Torredelgreco o telefonando a +39 0810118191

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Verso una Filiera dei Materiali in una regione illegale

Il giorno 28 Luglio del 2011, nella sala consiliare del comune di boscotrecase, si è svolto l’incontro dei sindaci dei 19 comuni dell’AREA VESUVIANA con i movimenti sociali degli stessi comuni competenti sul tema dei rifiuti. Insieme ai comitati anti-discarica, le mamme vulcaniche, le associazioni ambientaliste, Legambiente, tanti cittadini e il MoVimento 5 stelle di Torre del Greco era presente per vigilare, ottenere chiarimenti e fare proposte sul siglato Accordo di Programma sul piano RSU dei sindaci della “zona rossa”.

Il MoVimento 5 Stelle non può che rigettare il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani recentemente adottato dalla Regione Campania ed inviato in data 14 febbraio 2011 a Bruxelles fondato sulla realizzazione di tre termovalorizzatori da destinare allo smaltimento della frazione indifferenziata dei rifiuti urbani. Tale piano senza una seria Filiera Dei Materiali e una Raccolta Differenziata spinta rischia l’ennesima sanzione della Commissione Europea a cui i politici di questa regione sembrano non preoccuparsi perché ricadrà sulle tasche dei cittadini e non intaccheranno certamente lo stipendio dei politici e la ricchezza degli imprenditori e banche che con i termovalorizzatori ricavano enormi profitti.

In tale contesto l’Accordo di Programma sul piano RSU dell’AREA VESUVIANA è il primo passo verso una filiera del materiale a Km0 che sigla l’intenzione di una riduzione dei rifiuti a monte e la suddivisione e una differenziazione di impianti sui territori che servono l’intera area al fine di avere una minima movimentazione dei rifiuti solidi urbani sul territorio provinciale, garantendo un minor impatto ambientale correlato all’inquinamento determinato dal trasporto dei rifiuti solidi urbani.

Uno degli impianti cruciali di tutto il sistema è quello previsto per Torre del Greco per il “trattamento della frazione secca indifferenziata” come si legge nell’accordo, che prevede una separazione a monte dell’umido dal secco. Definizione che il MoVimento 5 Stelle di Torre del Greco considera troppo generica e vuole vederci chiaro. Una filiera dei Materiali necessità per attuarsi di un impianto di Trattamento Meccanico Manuale, che dopo aver estratto la materia recuperabile dal secco, grazie a un processo di estrusione, realizza una sabbia sintetica dai molteplici utilizzi che porterà vantaggi occupazionali per la creazione sul territorio di un indotto, oltre a produrre uno scarto dal 5% all’1% dell’indifferenziata conferita. Qualsiasi altra soluzione che preveda discariche, inceneritori o S.T.I.R troverà la ferma opposizione del M5S e di tutti i comitati vesuviani. A rassicurarci c’è il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio che dichiara che tali soluzioni verranno scongiurate, mentre il sindaco Ciro Borriello di Torre del Greco, da grande assente nell’incontro, non può fare altrettanto.

Tante le proposte degne di nota che si spera vengano ascoltate dalle amministrazioni come il supporto ad una rete territoriale di baratto che evita il conferimento in discariche di oggetti che possono avere nuova vita e utilizzo, il divieto di monouso nei locali e nelle mense scolastiche comunali, nonché la necessità dei grossi supermarket di farsi carico del vuoto a rendere.

Se quindi l’Accordo dei Comuni Vesuviani presenta buone intenzioni tutto dipenderà dall’impegno delle singole amministrazioni e dai progetti operativi che si metteranno in campo, nonché dalla velocità di attuazione. E qui che i cittadini dovranno pretendere totale trasparenza e partecipazione per continuare a svolgere il ruolo di proposta e di sentinella per vigilare sui possibili scempi a danno dei nostri territori a cui purtroppo siamo abituati. Il MoVimento 5 stelle di Torre del greco metterà la propria energia e passione a qualsiasi progetto sui territori che perseguiranno il BENE COMUNE.

P.S. Seguiranno a breve video dell’incontro

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Un’altra città in MoVimento – Porto Pulito


E’ una vera indecenza la situazione della nuova banchina del porto della città di Torre del Greco che da passeggiata turistica si è trasformata in discarica a cielo aperto.

La responsabilità non è da imputare soltanto agli organi preposti che dovrebbero occuparsi della pulizia e dello spazzamento, non solo agli amministratori che pretendono dai cittadini un comportamento virtuoso a suon di multe e poi dimostrano di non svolgere la differenziata negli uffici pubblici e di non fornire la possibilità ai passanti di differenziare il rifiuto in strada posizionando gli appositi cestini che sono una presenza più unica che rara sui marciapiedi di Torre del Greco; la responsabilità è anche della mancanza di senso civico di quei cittadini torresi che perseverano a gettare per terra ogni sorta di rifiuti.

Per questo è necessario che i cittadini a 5 stelle, che con pratiche quotidiane si adoperano per il bene comune, escano allo scoperto e con l’esempio dimostrino che esiste un’altra città, promuovendo l’emulazione di gesti virtuosi e civili.

Chiunque si sente di far parte di quella maggioranza silenziosa che ogni giorno cerca nel suo piccolo di promuovere una comunità e una città migliore è invitata a partecipare ad un pomeriggio in MoVimento sabato 30 Luglio alle ore 18, provvisto di scopa e sacco blu dell’indifferenziata, presso la nuova banchina del Porto di Torre del Greco per ripulirla e restituirla dignitosa alla nostra città.

P.S. Dopo le denunce sui giornali e la programmazione dell’iniziativa su FaceBook arrivano segnali di miglioramento della pulizia della banchina, ma mancano ancora i cestini. Dopo il porto si procederà in Via Cupa Ospedale

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